- Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
- ove trovino pace.
- Io son come loro
- in perpetuo volo.
- La vita la sfioro
- com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
- E come forse anch'essi amo la quiete,
- la gran quiete marina,
- ma il mio destino è vivere
- balenando in burrasca.
- (Vincenzo Cardarelli, Gabbiani)
La mia vita è il respiro
di un equilibrio instabile,
tutto questo pensare
non dà nessuna libertà.
Vedo il mondo cambiare
e cambio anch'io in modo uguale,
incapace di amare
la sola verità...
21 maggio 2012
Quiete?
Etichette:
cardarelli,
destino,
gabbiiani,
malinconia,
mare,
poesie,
quiete
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento