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16 ottobre 2012

A mia nonna.

Fidatevi dei sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità

(K.Gibran)



Hai dato amore a piene mani per tutta la tua vita. Ora che è giunto il momento in cui noi ti lasciamo partire, non ci hai chiesto nemmeno una carezza, non hai voluto tenere per te neanche un sorriso. Ci hai restituito tutto moltiplicato per mille, come se per te fosse la cosa più naturale e semplice del mondo...

Non so se è giusto. Però è così, e sono certo che il tuo sorriso accompagnerà ancora i miei giorni. E quando sarò un po' buio, sarai nel mio cuore a ricordarmi che qualsiasi attimo di vita va accolto come un dono.

Tienimi per mano. Perché non sei tu ad aver bisogno di me. Sono ancora io, rimasto quel bambino che ero un tempo, ad aver paura del buio.

Buon riposo.



27 maggio 2012

Tre. Quattro. Zero.

Il telefono squillò, come se fosse la prima volta che accadeva da un mucchio di tempo...

Lui non stava pensando a niente, si scosse dal torpore e venne preso in contropiede. Chi era a quell'ora? E cosa voleva?

- Magari, - rifletteva - è un'altissima personalità dello Stato che vuol congratularsi per l'ottimo lavoro svolto. Oppure un dirigente della Croce Rossa che ha bisogno di un rarissimo tipo di sangue, e vuol sapere se io sono compatibile... Oppure...

Certo, avrebbe potuto essere chiunque, compresi quelli lì che diceva lui. Ed anche altri, perché no?

- Magari, - contiunuava - si tratta di una bella notizia. Una vincita alla lotteria, una promozione, un riconoscimento atteso da tanto...

Chiunque poteva essere, ma proprio chiunque. Tutti e nessuno. E con tutti si intende che poteva anche essere lei...

Gli tremavano le mani, non riusciva quasi a prendere in mano quel piccolo apparecchio che ancora squillava.

E se davvero fosse stata lei? Come avrebbe reagito? Avrebbe avuto il coraggio di non piangere? E avrebbe saputo parlarle con serenità ed affetto? E l'avrebbe saputa ascoltare, come faceva un tempo?

Alla fine, forse per un intervento soprannaturale, riuscì a pigiare il tasto della risposta. E dall'altra parte non si udì nulla.

- Pronto! Pronto! C'è qualcuno?


Ogni notte, mille notti
dal monte la chiamò.
E di lei solo la voce
non gli bastava più:
la cercò lontano,
scese fino al mare.
L'eco senza cuore
non gli rispose mai più,
non gli rispose mai più.