Visualizzazione post con etichetta eventi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eventi. Mostra tutti i post

20 dicembre 2012

Per chi mi avete preso?

Non che ci creda, ma certo non posso fare a meno, in questi giorni, di notare come la frequenza con cui si parla della fantomatica profezia Maya sia inequivocabilmente aumentata.

Ovviamente ci sono molti che ci campano, di queste cose. Pseudo-scienziati, giornalisti-da-gossip, veline, opinionisti da tartufo, venditori di imperdibili libri sull'argomento, "esperti" in tuttologia e quindi incapaci di pronunciare un'intera frase senza dire castronerie...

Andrebbe tutto bene, se ci limitassimo a farne un argomento da gossip. Al massimo ci scriviamo un paio di articoli sulle riviste scandalistiche, intervistiamo il solito astrologo cui chiediamo di farci una sintesi e di includere nelle chiacchiere anche l'oroscopo 2013, così ci togliamo pure questo pensiero...

Invece scopro che l'essere umano è capace di reagire in modo scomposto e confuso perfino rispetto ad un messaggio così inequivocabile. Fine del Mondo vuol dire una cosa sola: da domani non ci sarà più nulla, tutto finito, tutti morti, kaputt. Inutile qualsiasi compromesso, con i Maya non si ragiona mica. E inutile, soprattutto, qualsiasi precauzione. Come, per esempio, ammassare viveri, migrare tutti in blocco verso amene vallate bulgare, acquistare maschere antigas o costruire rifugi antiatomici.

Perché c'è chi davvero l'ha fatto.

E allora, davvero non so più cosa pensare.






07 luglio 2012

Arrivato, ripartito.

Tutto era pronto. Questo appuntamento era atteso da molto tempo. Anni, lustri, decenni addirittura. Tutto un mondo di gente aspettava di vederlo comparire in quella conferenza stampa che più volte era stata rinviata negli ultimi giorni.

Fino all'ultimo non si sapeva se sarebbe arrivato, o alla fine avrebbe deciso di far finta di niente, come ormai accadeva da tempo immemore.

Invece arrivò. Luci, fotografie, flash, operatori che si spingevano, altri che gli gridavano frasi incomprensibili. Alla fine fu possibile ristabilire la calma, e cominciarono le prime domande.

- Cosa si prova ad essere chiamato "Particella di Dio"?

Il Bosone non proferì parola, nel silenzio generale. Si alzò e imboccò l'uscita, dalla quale non sarebbe più tornato indietro, per altri quindici miliardi di anni.


Il Bosone di Higgs esiste davvero: era stato previsto fin dal 1964, ma mai osservato. E' una storia importante, ci consente di credere nella potenza del pensiero. Un'idea si è trasformata in realtà.

22 maggio 2012

Capire gli eventi.

Succede, a volte, che gli eventi precipitino.

Basta un piccolo battito d'ali di una farfalla per scatenare un tornado, si è soliti dire...

E figuriamoci, quindi, se non sia sufficiente qualche goccia di pioggia.
Beh, non proprio qualche goccia. Un bell'acquazzone, di quelli tipici di primavera che ormai non si distinguono da quelli estivi e nemmeno da quelli invernali. Quando piove così intensamente, bisogna essere preparati a tutto, perché vuol dire che la tua giornata può evolvere in qualunque direzione.

Un po' d'acqua piovana. Una sensazione di fresco. La mente che ripercorre un'esperienza già vissuta. La pelle che assapora, ma che subito capisce: quella carezza è qualcosa di già accaduto, il ricordo di sfioramenti passati e di speranze future...

E, in coda a tutto, il cervello elabora e metabolizza.

Ho bisogno di un paio di scarpe nuove.