22 maggio 2012

Capire gli eventi.

Succede, a volte, che gli eventi precipitino.

Basta un piccolo battito d'ali di una farfalla per scatenare un tornado, si è soliti dire...

E figuriamoci, quindi, se non sia sufficiente qualche goccia di pioggia.
Beh, non proprio qualche goccia. Un bell'acquazzone, di quelli tipici di primavera che ormai non si distinguono da quelli estivi e nemmeno da quelli invernali. Quando piove così intensamente, bisogna essere preparati a tutto, perché vuol dire che la tua giornata può evolvere in qualunque direzione.

Un po' d'acqua piovana. Una sensazione di fresco. La mente che ripercorre un'esperienza già vissuta. La pelle che assapora, ma che subito capisce: quella carezza è qualcosa di già accaduto, il ricordo di sfioramenti passati e di speranze future...

E, in coda a tutto, il cervello elabora e metabolizza.

Ho bisogno di un paio di scarpe nuove.

Nessun commento: