L'amore è come la roulette russa.
Ti ammazza, ma non sai quando.
(Valerio Negrini)
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Se ne va un altro pezzo della mia giovinezza. Lo so: bisogna essere pronti, perché prima o poi accade. Ma in questo periodo sono particolarmente impreparato a perdere altri pezzi...
La mia vita è il respiro
di un equilibrio instabile,
tutto questo pensare
non dà nessuna libertà.
Vedo il mondo cambiare
e cambio anch'io in modo uguale,
incapace di amare
la sola verità...
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04 gennaio 2013
20 dicembre 2012
Per chi mi avete preso?
Non che ci creda, ma certo non posso fare a meno, in questi giorni, di notare come la frequenza con cui si parla della fantomatica profezia Maya sia inequivocabilmente aumentata.
Ovviamente ci sono molti che ci campano, di queste cose. Pseudo-scienziati, giornalisti-da-gossip, veline, opinionisti da tartufo, venditori di imperdibili libri sull'argomento, "esperti" in tuttologia e quindi incapaci di pronunciare un'intera frase senza dire castronerie...
Andrebbe tutto bene, se ci limitassimo a farne un argomento da gossip. Al massimo ci scriviamo un paio di articoli sulle riviste scandalistiche, intervistiamo il solito astrologo cui chiediamo di farci una sintesi e di includere nelle chiacchiere anche l'oroscopo 2013, così ci togliamo pure questo pensiero...
Invece scopro che l'essere umano è capace di reagire in modo scomposto e confuso perfino rispetto ad un messaggio così inequivocabile. Fine del Mondo vuol dire una cosa sola: da domani non ci sarà più nulla, tutto finito, tutti morti, kaputt. Inutile qualsiasi compromesso, con i Maya non si ragiona mica. E inutile, soprattutto, qualsiasi precauzione. Come, per esempio, ammassare viveri, migrare tutti in blocco verso amene vallate bulgare, acquistare maschere antigas o costruire rifugi antiatomici.
Perché c'è chi davvero l'ha fatto.
E allora, davvero non so più cosa pensare.
Ovviamente ci sono molti che ci campano, di queste cose. Pseudo-scienziati, giornalisti-da-gossip, veline, opinionisti da tartufo, venditori di imperdibili libri sull'argomento, "esperti" in tuttologia e quindi incapaci di pronunciare un'intera frase senza dire castronerie...
Andrebbe tutto bene, se ci limitassimo a farne un argomento da gossip. Al massimo ci scriviamo un paio di articoli sulle riviste scandalistiche, intervistiamo il solito astrologo cui chiediamo di farci una sintesi e di includere nelle chiacchiere anche l'oroscopo 2013, così ci togliamo pure questo pensiero...
Invece scopro che l'essere umano è capace di reagire in modo scomposto e confuso perfino rispetto ad un messaggio così inequivocabile. Fine del Mondo vuol dire una cosa sola: da domani non ci sarà più nulla, tutto finito, tutti morti, kaputt. Inutile qualsiasi compromesso, con i Maya non si ragiona mica. E inutile, soprattutto, qualsiasi precauzione. Come, per esempio, ammassare viveri, migrare tutti in blocco verso amene vallate bulgare, acquistare maschere antigas o costruire rifugi antiatomici.
Perché c'è chi davvero l'ha fatto.
E allora, davvero non so più cosa pensare.
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