22 settembre 2005

Equinozio d'Autunno.

...e io che credevo di essermi spinto già molto verso la notte.

Invece oggi sono solo a metà strada.

Sarà un lungo inverno.

20 settembre 2005

TENEREZZA


La forza della tenerezza può sconfiggere la debolezza della violenza.
L'Amore onnipotente di Dio è impotente finché l'uomo non lo realizza incarnandolo nella realtà terrena.

(Arturo Paoli - Torino 20 settembre 2005)

18 settembre 2005

Amici del leone.


Il leone in gabbia soffre, questo è chiaro. Ma perché?

Per il ricordo della savana dove dominava il territorio? Per la consapevolezza di non poter più rivedere i luoghi in cui è cresciuto? Perché vorrebbe una vita diversa?

Forse, ma non dovrebbe valere per quelli nati in cattività. Questi non hanno memoria di un mondo diverso dalla loro sei metri per sei...

Chissà... Magari il problema sta nel vedere che qualcuno passa davanti alla sua gabbia, gli lancia un'occhiata. Talvolta un gridolino di ammirazione. Molti dicono d iamare gli animali. Ma in realtà chi lo guarda non cerca un confronto con lui, sa di essere al sicuro, di non rischiare nulla, al sicuro dietro una protezione solida come l'acciaio...

Chissà, forse li leone avrebbe rispetto per qualcuno che osasse davvero allungare una mano per fargli una carezza. Forse non la azzannerebbe. Forse riuscirebbe persino a fare le fusa...

E' facile essere amici del leone dall'esterno della gabbia.

13 settembre 2005

Autenticità.

Costa molto essere autentica, signora mia, e in questa cosa non si deve essere tirchie perché una è tanto più autentica quanto più assomiglia all'idea che ha sognato di se stessa.

"Tutto su mia madre" - Pedro Almodovar



(grazie a Flo)

11 settembre 2005

11 settembre

Ho vissuto l'ultima settimana un po' ai confini del mondo, fisicamente appartata, lontana da tutti gli eventi che mi hanno sempre vista partecipe appassionata e presente. Nubifragi e tempeste, morti e guerriglie, caos e smarrimento erano tuttavia dentro di me, con una presenza che mi trovava attonita e impotente, in uno sperdimento dolente. Così come la sofferenza e la fatica di chi sta cercando la sua strada, di chi l'ha perduta e disperatamente, con tutte le sue forze, tenta di rintracciarla...mani tese ovunque a chiedere altre mani, aiuto...Coraggio, insieme si può...di mano in mano, di cuore in cuore...

Uomo del mio tempo

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo.
Eri nella carlinga,con le ali maligne, le meridiane di morte,
- t’ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche,alle ruote di tortura.
T’ho visto: eri tu,con la tua scienza esatta
persuasa allo sterminio,senza amore, senza Cristo.
Hai ucciso ancora,come sempre,
come uccisero i padri,
come uccisero gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
quando il fratello disse all’altro fratello:
- Andiamo ai campi. -
E quell’eco fredda, tenace,è giunta fino a te,
dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue salite dalla terra,
dimenticate i padri:le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo

10 settembre 2005

Impressioni di settembre.

Quante gocce di rugiada intorno a me:
cerco un sole, ma non c’è.
Dorme ancora la campagna, forse no.
E' sveglia, mi guarda, non so...

Già l’odore della terra, odor di grano
sale adagio verso me;
E la vita nel mio letto batte piano:
respiro la nebbia, penso a te...

Quanto verde tutto intorno
e ancor più in là,
sembra quasi un mare d’erba;
e leggero il mio pensiero vola e va:
ho quasi paura che si perda...

Un cavallo tende il collo verso il prato,
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito:
respiro la nebbia, penso a te.

No, cosa sono adesso non lo so:
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so:
sono solo, solo il suono del mio passo.


E intanto il sole tra la nebbia filtra già,
il giorno, come sempre, sarà...

(Premiata Forneria Marconi, 1971)

09 settembre 2005

Un fatto di cronaca.

Tra qualche ora uscirà una nota di qualche agenzia di stampa e dirà pressappoco così:

Stamattina, alle 8,45 circa, una bimba di circa dieci anni è stata vista su una bicicletta, con un voluminoso zaino sulle spalle, sul Raccordo Anulare di Roma. Un motociclista (ero io) si è reso conto della situazione di pericolo ed ha chiamato il 113 avvisando le forze dell'ordine. I poliziotti sono riusciti ad intercettare la bimba sull'autostrada Roma-Fiumicino, mentre alcune persone (c'ero anch'io) l'avevano convinta a fermarsi e ad attendere l'arrivo degli agenti.

Non presenta segni di violenza di alcun tipo, parla un italiano di buon livello, ma è probabilmente di nazionalità asiatica, probabilmente indiana come lei stessa ha affermato. Ha racontato di essersi perduta mentre cercava di raggiungere la casa degli zii. Ha detto di essere scappata di casa perché i genitori "la trattano male". In un primo momento si è impaurita per l'arrivo degli agenti e avrebbe voluto proseguire il "viaggio" in sella alla moto di uno dei presenti (voleva venire con me). Poi, poco a poco, si è rassicurata ed ha accettato di buon grado di salire sulla pattuglia, scherzando anche un po' con i poliziotti che l'hanno accompagnata al vicino commissariato.

Gli inquirenti stanno ora tentando di rintracciare i genitori della piccola. Saranno certamente in pena, ma probabilmente dovranno cambiare qualcosa nel menage familiare...

Fin qui l'agenzia di stampa. Quello che nessuno scriverà è che tra gli avventori c'era anche una ragazza (l'unica) piuttosto graziosa e che i poliziotti hanno voluto "identificare" soltanto lei, facendosi dare anche il numero di cellulare!

Il vero giornalismo è essere presenti sul posto mentre il fatto accade!

07 settembre 2005

Per fare un albero...

Sergio Endrigo. Di lui hanno detto che era vecchio già a dieci anni.

Ha scritto poesie musicali di rara bellezza, consapevole che le cose semplici sono le più belle...

Ha sempre evitato le luci della ribalta e il vuoto protagonismo, scegliendo una vita "normale" con gli affetti veri.

E' andato via. Mancherà a tutti, anche se pochi sapranno il perché...

Ciao, Sergio.

05 settembre 2005

Ho voglia...

Ho voglia di stare solo, di non pensare, di non alzare lo sguardo...

Ho voglia di dormire, di spegnere la mente, di chiudere gli occhi...

Ho voglia di cancellare i cattivi pensieri...

Ho voglia di letargo. Ho voglia che venga Inverno.

03 settembre 2005

Quando si è soli...

Musica tu, sempre di più,
Musica mia portami via.
Sole sarai, terra se vuoi;
Acqua sarai, fuoco se vuoi.
Sempre musica, sempre musica...

(New Trolls - Musica, 1980)

01 settembre 2005

La gioia.

Ricevo e pubblico volentieri da un'amica...




Per chi ha saputo donarmi la gioia
Per chi ogni giorno dona gioia
Per chi apre il proprio obbiettivo non dimenticando di aprire anche il
cuore, diaframma dell'anima.....

Grazie.....

Flo