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23 dicembre 2012

Tutto a posto.

...
Prendila così, non possiamo farne un dramma.
Conoscevi già - hai detto - i problemi miei di donna.
Certo che lo so, certo che lo so,
non ti preoccupare, tanto avrò da lavorare...
...
Nasce l'esigenza di sfuggirsi
per non ferirsi di più.






13 dicembre 2012

Andiamo via...

- Dobbiamo andarcene. Sento che qui potrei perfino trovare la felicità.
- Allora rimani.
- Ho vissuto troppo a lungo col mio dolore. Non voglio sapere che persona sarei senza di esso.


(Orson Scott Card, "Il gioco di Ender")








09 dicembre 2012

Alla fine...

...Ricordo che una volta mi immaginavo come sarebbe stata la mia vita, come sarei stato io.

Mi raffiguravo di avere tante qualità. Qualità forti, positive, che la gente avrebbe potuto captare dall'altro lato della stanza...

Ma col passare del tempo, erano poche le qualità che in effetti avevo. E tutti le possibilità che mi si presentavano, e tutte le varie persone che potevo diventare, tutte si sono ridotte, ogni anno, a sempre meno, sempre meno...

Finché alla fine sono diventate una: quello che sono.

(da The Weather Man)





24 novembre 2012

Basta poco.


- Ciao!

Lei si voltò stancamente, come se accadesse per caso. Il suo sguardo era interessato a un po' di tutto, e a un po' di niente. Dopo qualche interminabile secondo, lo fissò negli occhi.
Adesso mi risponde. Adesso mi risponde. Adesso mi deve rispondere... pensava lui. Ma lei gli aveva incrociato lo sguardo quasi incidentalmente, e poi si era voltata da un'altra parte.

Ci rimase male, lui. Non se lo aspettava. Non doveva andare così, e del resto non c'era nemmeno un motivo. Perché salutarsi tra "colleghi" è una cosa talmente normale che si confonde con la respirazione. Lo si fa quasi senza accorgersene. E invece, niente.

Il giorno dopo ci riprovò.
- Ciao!
Stessa scena. Lei non sembrava capire. Non aveva senso.
Successe ancora il giorno dopo, e poi ancora e ancora...

- Cosa dovrei fare? - chiese lui a qualcuno che doveva saperla lunga.
- Hai davanti a te due strade. Puoi smettere di salutarla. A questo punto è persino un tuo diritto, nessuno ti potrebbe biasimare per questo. Col tempo, nella migliore delle ipotesi, vi dimenticherete l'uno dell'altra e sarà come se non fosse accaduto nulla.

Fece una lunga pausa. Poi aggiunse:
- C'è un'altra possibilità. Puoi continuare a salutarla ogni giorno, come se lei ti rispondesse ogni volta. Puoi farlo semplicemente per divertirti, per infastidirla, o anche solo perché ritieni che sia la cosa giusta da fare.

Lui si prese qualche giorno per riflettere, e poi decise.

Passò diverso tempo senza che nulla cambiasse, compreso il fatto che lui ogni giorno le si parava davanti:
- Buongiorno! Non si usa rispondere?

La perseveranza è un dono, se vista dalla parte di chi ce l'ha. E trasforma il soggetto in un rompiscatole, visto dall'altra parte. Ma non sempre ciò accade in modo così perfetto.

Ad un certo punto qualcosa accadde. Quella mattina, fu lei ad andargli incontro...
- Ciao. Come va?

Fu lui ad essere disorientato, come se lo avessero di colpo trapiantato in alta quota e gli mancasse l'ossigeno. Fu una sensazione di breve durata, ma intensa.

Da quel giorno tutto fu normale. O speciale.

07 luglio 2012

Arrivato, ripartito.

Tutto era pronto. Questo appuntamento era atteso da molto tempo. Anni, lustri, decenni addirittura. Tutto un mondo di gente aspettava di vederlo comparire in quella conferenza stampa che più volte era stata rinviata negli ultimi giorni.

Fino all'ultimo non si sapeva se sarebbe arrivato, o alla fine avrebbe deciso di far finta di niente, come ormai accadeva da tempo immemore.

Invece arrivò. Luci, fotografie, flash, operatori che si spingevano, altri che gli gridavano frasi incomprensibili. Alla fine fu possibile ristabilire la calma, e cominciarono le prime domande.

- Cosa si prova ad essere chiamato "Particella di Dio"?

Il Bosone non proferì parola, nel silenzio generale. Si alzò e imboccò l'uscita, dalla quale non sarebbe più tornato indietro, per altri quindici miliardi di anni.


Il Bosone di Higgs esiste davvero: era stato previsto fin dal 1964, ma mai osservato. E' una storia importante, ci consente di credere nella potenza del pensiero. Un'idea si è trasformata in realtà.