Viaggi, vai in un posto, ne scopri pregi e difetti. Incominci perfino quasi ad affezionartici.
Poi scopri che manca qualcosa a quel luogo, e che manca qualcosa a te.
E allora fai in modo di tornare in fretta a casa, pensando che scappare sia un rimedio.
Ma non è così. Quello che ti manca non sta dove vai, né dove torni. Non sta nemmeno nel viaggiare.
Sta nella tua mente, nel tuo cuore, nella tua vita. E capisci che quando stai così è perché hai solo bisogno di ricordare che la paura di non avere è peggio che non avere, che il timore che la vita non ti dia un'altra mano di carte è peggio che riceverne una brutta, che la malinconia è di certo meglio della noia e della rabbia...
Chissà se succede a tutti... Forse no.
La mia vita è il respiro
di un equilibrio instabile,
tutto questo pensare
non dà nessuna libertà.
Vedo il mondo cambiare
e cambio anch'io in modo uguale,
incapace di amare
la sola verità...
29 gennaio 2008
26 gennaio 2008
Il paese di Bengodi
C'è un posto bellissimo in cui non si va mai a scuola, nessuno studia, nessuno lavora, c'è una grande montagna di ravioli su cui nevica parmigiano grattugiato, scorrono fiumi di vernaccia... E nel locale ospedale tutti sono primari.
Questa novella fa morire dal ridere. Spesso, ultimamente, senza nemmeno ridere.
Questa novella fa morire dal ridere. Spesso, ultimamente, senza nemmeno ridere.
19 gennaio 2008
Bobby
Di lui si dirà che è stato forse il migliore di tutti i tempi.
Certo, ne ha combinate molte.
Aveva promesso che non avrebbe più partecipato ai Campionati del Mondo, poi rientrò dalla porta di servizio e stravinse.
Aveva conquistato l'universo, ma scelse di voltare le spalle a tutto e a tutti, rinunciando addirittura a difendere quel prestigioso titolo.
Era indubbiamente il più forte, ma sparì senza più disputare nemmeno un incontro amichevole.
Di colpo riapparve, organizzando e rivincendo quella sfida che aveva appassionato anche i non addetti ai lavori, forse per via delle implicazioni che aveva nel tempo della Guerra Fredda.
Ha fatto di tutto, compreso rinunciare alla propria cittadinanza statunitense per chiedere asilo politico altrove.
Era diventato paranoico, o forse lo era sempre stato.
Le ultime foto ci mostrano un barbuto e anziano signore con gli occhi di fuoco, dai quali scintillava ancora la folgore del genio.
Voglio ricordarlo per quello sguardo, per quegli occhi pieni di risposte a domande che nessuno gli ha saputo o potuto fare.
Caissa lo avrà senz'altro accolto a braccia aperte.
Certo, ne ha combinate molte.
Aveva promesso che non avrebbe più partecipato ai Campionati del Mondo, poi rientrò dalla porta di servizio e stravinse.
Aveva conquistato l'universo, ma scelse di voltare le spalle a tutto e a tutti, rinunciando addirittura a difendere quel prestigioso titolo.
Era indubbiamente il più forte, ma sparì senza più disputare nemmeno un incontro amichevole.
Di colpo riapparve, organizzando e rivincendo quella sfida che aveva appassionato anche i non addetti ai lavori, forse per via delle implicazioni che aveva nel tempo della Guerra Fredda.
Ha fatto di tutto, compreso rinunciare alla propria cittadinanza statunitense per chiedere asilo politico altrove.
Era diventato paranoico, o forse lo era sempre stato.
Le ultime foto ci mostrano un barbuto e anziano signore con gli occhi di fuoco, dai quali scintillava ancora la folgore del genio.
Voglio ricordarlo per quello sguardo, per quegli occhi pieni di risposte a domande che nessuno gli ha saputo o potuto fare.
Caissa lo avrà senz'altro accolto a braccia aperte.
13 gennaio 2008
Arrivato, Partito.
Arrivare.
Annusare l'aria d'intorno.
Accogliere con curiosità il nuovo mondo.
E, giorno per giorno, scoprire
suoni,
colori,
sapori,
odori.
Imparare le gioie
e i dolori.
Amare la vita.
E cercar di capire da dove si è partiti.
E quale sarà la prossima tappa
del Viaggio.
Annusare l'aria d'intorno.
Accogliere con curiosità il nuovo mondo.
E, giorno per giorno, scoprire
suoni,
colori,
sapori,
odori.
Imparare le gioie
e i dolori.
Amare la vita.
E cercar di capire da dove si è partiti.
E quale sarà la prossima tappa
del Viaggio.
12 gennaio 2008
12 gennaio 2008
Ancora un'alba sul mondo:
altra luce, un giorno
mai vissuto da nessuno,
ancora qualcuno è nato:
con occhi e mani
e sorride.
David Maria Turoldo
Benvenuto a questo mondo, piccolino!
altra luce, un giorno
mai vissuto da nessuno,
ancora qualcuno è nato:
con occhi e mani
e sorride.
David Maria Turoldo
Benvenuto a questo mondo, piccolino!
09 gennaio 2008
Infine...
Beh, finalmente!
Era ora, dopo qualche mese!
Devo dire che quando mi ci metto so come arrivare all'obiettivo!
Era davvero tempo che cercavo un pretesto per litigare, e stamattina l'ho trovato. Ma in futuro cercherò di essere meno esigente e litigherò per molto meno...
Era ora, dopo qualche mese!
Devo dire che quando mi ci metto so come arrivare all'obiettivo!
Era davvero tempo che cercavo un pretesto per litigare, e stamattina l'ho trovato. Ma in futuro cercherò di essere meno esigente e litigherò per molto meno...
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