20 dicembre 2012

Per chi mi avete preso?

Non che ci creda, ma certo non posso fare a meno, in questi giorni, di notare come la frequenza con cui si parla della fantomatica profezia Maya sia inequivocabilmente aumentata.

Ovviamente ci sono molti che ci campano, di queste cose. Pseudo-scienziati, giornalisti-da-gossip, veline, opinionisti da tartufo, venditori di imperdibili libri sull'argomento, "esperti" in tuttologia e quindi incapaci di pronunciare un'intera frase senza dire castronerie...

Andrebbe tutto bene, se ci limitassimo a farne un argomento da gossip. Al massimo ci scriviamo un paio di articoli sulle riviste scandalistiche, intervistiamo il solito astrologo cui chiediamo di farci una sintesi e di includere nelle chiacchiere anche l'oroscopo 2013, così ci togliamo pure questo pensiero...

Invece scopro che l'essere umano è capace di reagire in modo scomposto e confuso perfino rispetto ad un messaggio così inequivocabile. Fine del Mondo vuol dire una cosa sola: da domani non ci sarà più nulla, tutto finito, tutti morti, kaputt. Inutile qualsiasi compromesso, con i Maya non si ragiona mica. E inutile, soprattutto, qualsiasi precauzione. Come, per esempio, ammassare viveri, migrare tutti in blocco verso amene vallate bulgare, acquistare maschere antigas o costruire rifugi antiatomici.

Perché c'è chi davvero l'ha fatto.

E allora, davvero non so più cosa pensare.






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