09 aprile 2012

La patente.

Nei giorni scorsi si è dato qualche clamore al caso di Margherita Hack, donna di scienza tra le più famose in Italia, cui uno zelante medico ha negato il certificato medico per il rinnovo della patente.

Immagino che quel dottore abbia avuto dei buoni motivi per comportarsi così. Tuttavia forse una riflessione dovremmo farla tutti...

Se dovessi accettare un passaggio in macchina, mi fiderei più della Hack rispetto a molta gente che conosco e che non ha superato i 45 anni. Alcuni guidano col cellulare tra le mani, mentre leggono il giornale, con scarpe inadatte (il tacco 12 per una donna sarà seducente, ma di certo pericoloso per la guida) e così via. E poi c'è la questione legata all'alcool, piaga sempre più diffusa a tutte le età.

Insomma: il criterio per avere la patente è l'età o la conoscenza ed il rispetto delle norme di guida, oltre ovviamente ad un panorama sanitario sufficientemente tutelante nei confronti della comunità?

Forse sarebbe il caso di rivedere qualche regola. Per esempio: facciamo ripetere l'esame a tutti una volta all'anno, visita medica compresa. Chi non lo supera (che si tratti di riflessi, riconoscimento di un segnale o manovra di parcheggio) ha un mese di tempo per ripeterlo, dopodiché si compra un bell'abbonamento al bus.

Molti pericoli al volante verrebbero automaticamente rimossi dalle strade, nell'interesse della comunità. E non sono sicuro che si tratterebbe solo di anziani rimbambiti...

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