03 aprile 2012

Dal diario di un paziente schizofrenico

Mai come in questo momento sento l'angosciante vuoto affettivo della mia esistenza. Non è il bisogno di mamma e papà, non è il bisogno del tuo affetto, non è il bisogno dell'affetto di una donna, ma è il bisogno dell'affetto come condizione ideale di rapporto fra gli esseri umani, il bisogno dell'affetto come progetto di speranza e di crescita materiale e spirituale di un gruppo di esseri umani, il bisogno di affetto come evoluzione intellettuale.

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