31 maggio 2005

Dedicata a tutti i bimbi Down che si affacciano ora al mondo. Con infinito amore

Il mio amico cammina
che sembra un pendolo
attraversa la strada
e tutti lo guardano
in questo mondo veloce si muove a fatica
ma tu guarda che razza di scherzi ti fa la vita
il mio amico e' sempre stato cosi'
fino da piccolo
con la faccia bambina e impaurita
che sembra un cucciolo
quando parla il mio amico farfuglia piano
e le parole nell'aria si sciolgono
come venissero da lontano
ma il mio amico è il mio amico
e solo io so com'è
lui ha un cuore pulito che un altro non c'è
il mio amico quando è solo ascolta canzoni
e ad ogni nota riaffiorano in lui
vecchie e nuove passioni
quando tu sei arreso e non sai cosa fare
lui ti dice addormentati e prova a sognare
vorrei essere anch'io cosi' ingenuo e felice
invece corro da sempre e non trovo mai pace
il mio amico almeno e' una bella persona
uno strano violino con le corde di seta
in un mondo distratto che cinico suona
questo grande concerto che in fondo è la vita
il mio amico non parla mai di odio e sfortuna
anzi dice era peggio non essere nato
non avrei mai potuto vedere la luna
e tutte le altre bellezze che Dio ha creato

Il mio amico a volte scompare e non lo vedo piu'
anche lui soffre mesi d'amore
e non li manda giu'
gli succede di solito con una sconosciuta
e ogni volta ancor prima che inizi
è una storia finita
ma il mio amico è il mio amico
e solo io so dov'è
se vuol farsi trovare, se ha bisogno di me
o se invece vuol stare per giorni a parlare
sulla spiaggia da solo con le onde del mare
il mio amico che gioca con gli occhi a pallone
ci incoraggia e soffre anche in allenamento
lui da bordo del campo comanda l'azione
ondeggiando leggero come grano nel vento
dal mio amico ho imparato un milione di cose
per esempio ad amare senza esser riamato
a guardare la luna e i giardini di rose
e tutte le altre bellezze che Dio ha creato

il mio amico è il mio amico
e non lo cambierei
i ricordi piu' belli ce li ho insieme a lui
in questo mondo veloce
il mio amico si muove a fatica
proprio lui che mi aiuta a capire
e ad amare la vita.

Gianni Morandi

Europa?

Il fatto che ci sia stato un referendum in Francia nel quale abbiano prevalso le ragioni di chi non vuol ratificare la Costituzione Europea è grave.

E' vero: la Costituzione Europea non è la migliore del mondo, avrebbero potuto senz'altro fare meglio i politici e i giuristi che ci hanno lavorato sopra. Ma è un primo passo, un tentativo, una specie di numero zero. La ricerca della perfezione è un processo asintotico.

Per la prima volta nella storia alcuni popoli hanno la possibilità di porre fine a lotte per l'egemonia e a guerre per l'indipendenza e la sovranitià. Guerre e lotte che durano da millenni. Ci stiamo giocando questa possibilità, lasciando che prevalgano interessi meramente di tattica politica spicciola: in Francia hanno votato contro le sinistre, altrove sono contrari a destra...

Torneremo ai tempi del Ducato di Parma e Piacenza, del Regno delle Due Sicilie, dell'impero austro-ungarico. E torneremo a lasciare che ci governino dei sovrani "illuminati", visto che noi non riusciamo ad esserlo altrettanto.

30 maggio 2005

Per umiliare qualcuno si dev'essere in due: colui che umilia e colui che è umiliato e soprattutto: che si lascia umiliare. Se manca il secondo, e cioè se la parte passiva è immune da ogni umiliazione, questa evapora nell'aria...Stamattina pedalavo lungo lo Stadionkade e mi godevo l'ampio cielo ai margini della città, respiravo la fresca aria non razionata. Dappertutto c'erano cartelli che ci vietano le strade per la campagna. Ma sopra quell'unico pezzo di strada che ci rimane c'è pur sempre il cielo, tutto quanto...Trovo bella la vita e mi sento libera. I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini, e oso dirlo senza falso pudore...Una pace futura potrà essere veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in se stesso - se ogni uomo si sarà liberato dall'odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest'odio e l'avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse in amore, se non è chiedere troppo...Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell'anno del Signore 1942, l'ennesimo anno di guerra.
Etty Hillesum, Diario 1941-1943

Nota: Nata nel 1914 in Olanda da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica, Etty Hillesum muore ad Auschwitz nel novembre del 1943.

29 maggio 2005

La Pace.

La Pace si può costruire solo con un cuore che sappia comprendere il dolore dell'Altro.

(un sopravvissuto di Hiroshima)

26 maggio 2005

Questo sono io

Questo sono io,
che pure inizio bene, ma non so finire.
E faccio cose che dovevano servire
a non ricadere, a non pagare più
lo stesso errore...

(Biagio Antonacci)

24 maggio 2005

Il Piave...

S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar dell'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero;
il Piave mormorò: non passa lo straniero.


L'ultima guerra della quale gli italiani abbiano una "memoria" comune.

23 maggio 2005

22 maggio 2005

Buona domenica!

...Una volta era l'unico giorno in cui davvero ci si poteva riposare un pochino. E curare la parte spirituale, che si fosse o meno religiosi.

Oggi è quasi un giorno come un altro, si può addirittura fare shopping.

Ma è diventato un giorno come i tanti in cui non ascoltiamo noi stessi, non stacchiamo la spina, non ci prendiamo cura della nostra anima. Peccato.

Proviamo a riposare davvero, lasciando alleggerire la pressione. Facciamo una passeggiata in un parco. Leggiamo qualche pagina di un buon libro. E andiamo a trovare un amico.

Buon riposo.

20 maggio 2005

Essere donna

Dal Talmud ebraico

"...state molto attenti a far piangere una donna,
che poi Dio conta le sue lacrime!
La donna e' uscita dalla costola dell'uomo,
non dai piedi perche' dovesse essere pestata,
ne' dalla testa per essere superiore,
ma dal fianco per essere uguale.....
un po' piu' in basso del braccio per essere protetta
e dal lato del cuore per essere AMATA...."

19 maggio 2005

il nostro mondo

Questa è la civiltà: hai tutto quello che non vuoi quando non ti serve
(Totò)

Felicità raggiunta.

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.

Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto di un bambino
a cui fugge il pallone tra le case.

(Eugenio Montale)

17 maggio 2005

Piano man.

Un uomo, dall'apparente età di venticinque anni, è stato trovato in un parco inglese, vestito di smoking, bagnato e privo di memoria.

Non parla, non sembra avere ferite, probabilmente non ricorda. Gli hanno dato un foglio di carta pensando che riuscisse a scrivere il proprio nome. Invece ha disegnato un pianoforte.

Allora, lo hanno portato davanti ad un pianoforte. Lui si è seduto ed ha cominciato a suonare. Suona perfettamente, da concertista. Su un altro foglio ha scritto una composizione musicale che sembra essere originale...

E' diventato un fenomeno da baraccone. Tutti a fantasticare, a curiosare, a voler sentire la sua musica. Nessuno cui importi davvero chi è.

Un uomo è forse la musica che suona?

15 maggio 2005

Apri le braccia e poi vola...


C'è un momento anche per te:
quando il cielo si colora
non pensare a niente,
apri le braccia e poi vola...
Posted by Hello

13 maggio 2005

Non so di chi sia, ma mi piace molto e la sento vera. In questi giorni di risveglio della natura, quando mi incanto ad osservare il volo delle rondini, ad ascoltare il pigolio dei piccoli merli sul mio balcone, o mi soffermo ad asciugare una lacrima, sento di poter volare solo così, sorretta dagli altri...

IL BUONSENSO DI UN’OCA

Il prossimo autunno, quando vedrete le oche selvatiche puntare verso sud per l’inverno in formazione di volo a V, potrete riflettere su ciò che la scienza ha scoperto riguardo al motivo per cui volano in quel modo.
Quando ciascun uccello sbatte le ali, crea una spinta verso l’alto per l’uccello subito dietro. Volando in formazione a V, l’intero stormo aumenta l’autonomia di volo di almeno il 71% rispetto a un uccello che voli da solo.
Coloro che condividono una direzione comune ed un senso di comunità arrivano dove vogliono andare,più rapidamente e facilmente perché viaggiano sulla spinta l’uno dell’altro. Quando un’oca si stacca dalla formazione, avverte improvvisamente la resistenza aerodinamica nel cercare di volare da sola e rapidamente si rimette in formazione per sfruttare la potenza di sollevamento dell’oca davanti.
Se avremo altrettanto buonsenso di un’oca, rimarremo in formazione con coloro che procedono nella nostra stessa direzione.
Quando la prima oca si stanca, si sposta lateralmente ed un’altra oca prende il suo posto di guida.
E’ sensato fare a turno nei lavori esigenti, che si tratti di persone o di oche in volo verso sud.
Le oche gridano da dietro, per incoraggiare quelle davanti a mantenere la velocità. Quali messaggi mandiamo quando noi gridiamo da dietro?
Infine (e questo è importante)quando un’oca si ammala o viene ferita da un colpo di fucile ed esce dalla formazione, altre due oche ne escono insieme a lei e la seguono per prestare aiuto e protezione. Rimangono con l’oca caduta finchè non è in grado di volare oppure finchè muore; soltanto allora si lanciano per conto loro, oppure con un’altra formazione, per raggiungere nuovamente il gruppo. Se avremo il buonsenso di un’oca, ci sosterremo a vicenda in questo modo.

10 maggio 2005

L'omino coi baffi.

Pierluigi De Mas non c'è più.

Specialista dell'animazione, aveva creato il personaggio televisivo di Cocco Bill, ispirandosi allo storico fumetto di Jacovitti.

Ma il suo nome è legato anche allo storico Carosello, per il quale aveva creato personaggi rimasti nel mito. Su tutti: i personaggi Lagostina e Bialetti, (Sississì, seeembra faaacile...).

L'omino coi baffi è grande ormai, ma oggi il suo caffè ha un sapore meno dolce.

08 maggio 2005

L'Arte...mondo altro...

Non riesco ad avvicinare questa parola, Arte, con il verbo razionalizzare. Risuona dentro di me solo a livello emozionale, e in questo senso sì, anche ciò che comunemente è frutto solo di umile lavoro artigianale può essere per me Arte, in quanto mi suscita un'emozione. Penso a legni pazientemente intagliati nelle nostre valli da mani lente e nodose, o a ciotole di umile terracotta: alcune forme mi evocano mondi in cui il tempo, la pazienza, l'ascolto, l'attesa hanno un senso, e la materia si fonde con l'uomo, che lascia andare i suoi pensieri, che non domina le sue mani ma si lascia portare dal soffio di vita che c'è nella materia che lavora, che plasma, con rispetto. L'artista si lascia portare, si fa uno con il mondo che vuole rappresentare, e se questo accade l'emozione si trasmette. Il mezzo può essere qualunque: l'immagine, la materia lavorata, la scrittura. Quando una di queste forme mi fa cambiare registro improvvisamente, mi fa sentire in armonia dando luce a ciò che normalmente non vedo, separandomi dal resto, buio, grigio, informe,uniforme, è allora che sento di essere in contatto con l'Arte, in comunione con l'Artista. Non mi importa dare un senso compiuto al messaggio: ciò che per me è importante è sentire di condividere un'emozione.

L'Arte.

Cos'è l'Arte? è una delle domande a più alta difficoltà e chiunque si cimenti nel tentativo di razionalizzarne il concetto va incontro a una probabile brutta figura. Chi sono io per sottrarmi a questo destino?

Comunicazione, ecco cosa. L'Artista prova delle emozioni, delle sensazioni, vive. In qualche modo il suo spirito deve arrivare fino a noi e la sua produzione artistica è il mezzo. In questo senso possono essere considerati artisti anche coloro che di solito non godono di questo titolo. Anche un falegname, un fabbro, possono essere considerati artisti se il loro tentativo di comunicare un'emozione giunge fino a noi...

Per esempio... Sarebbe bello se nelle mostre d'arte si potesse leggere, accanto al quadro, una breve didascalia contenente una nota dell'autore: quando ho dipinto, scolpito, fotografato, composto quest'opera mi era successo questo, io ho lasciato sedimentare per qualche giorno e poi mi è venuta voglia di comporre/dipingere/scolpire/fotografare. Ne è venuto fuori questo...

Chi ha avuto la fortuna di poter parlare con un pittore ad un suo vernissage sa cosa significhi poter aggiungere alla propria l'emozione di qualcuno che possiede la chiave iniziale della materia...

07 maggio 2005

Basta tenebre, basta nubi, basta tormenti. Il Vento è venuto, impetuoso e selettivo, ha spazzato via tutto il grigiore ed ha lasciato che il sole colorasse ogni cosa di arancio, giallo, rosso, verde brillante, azzurro intenso. Due giorni di lavoro paziente e instancabile, perché fosse pulito anche il più piccolo angolino. Ora, leggero, accarezza dolcemente strade, alberi,rami, ruscelli, fiumi, petali, piume. Lascialo entrare anche nella tua vita, nei tuoi pensieri, nel tuo cuore. Intanto ascolto, grata, il ciangottio sottile dei merlotti nati sul mio balcone...sssst...

05 maggio 2005

Chi ha capito il giuoco...

Nella mia vita non c'è niente che meriti di essere rivelato: è tutta interiore, nel mio lavoro e nei pensieri che... non sono lieti.

Io penso che la vita è una molto triste buffoneria, poichè abbiamo in noi, senza poter sapere né come né perché né da chi, la necessità di ingannare di continuo noi stessi con la spontanea creazione di una realtà (una per ciascuno e non mai la stessa per tutti) la quale di tratto in tratto si scopre vana e illusoria.

Chi ha capito il giuoco, non riesce più a ingannarsi; ma chi non riesce più a ingannarsi non può prendere nè gusto nè piacere alla vita.

Così è. La mia arte è piena di compassione amara per tutti quelli che si ingannano; ma questa compassione non può non essere seguita dalla feroce irrisione del destino, che condanna l'uomo all'inganno.

Questa, in succinto, la ragione dell'amarezza della mia arte, e anche della mia vita.



Luigi Pirandello

04 maggio 2005

Le lacrime...

...e le lacrime lavano, purificano, dissetano, come la pioggia attesa nell'arsura dell'estate nutre la terra spaccata dal vento, ridandole i suoi colori e la sua fertilità, in un avvicendarsi senza fine.

03 maggio 2005

Tutto scorre.

Spesso il testo di una canzone scioglie le lacrime e le tensioni che si sono accumulate nelle ore, nei giorni, nel tempo...


...Sparami addosso, bersaglio mancato;
provaci ancora è un campo minato.
Quello che resta del nostro passato
non rinnegarlo, è tempo sprecato.
Macchie indelebili coprirle è reato,
scagli la pietra chi è senza peccato.
Scagli la pietra chi è senza peccato,
scagliala tu perché ho tutto sbagliato...

(Tutto scorre - Negramaro)

02 maggio 2005

Chissà se esiste davvero l'insolita allegria di cui parlava Gaber... A volte credo di sì. Succede soprattutto quando sono stanco dopo aver lavorato per un obiettivo positivo ed essere riuscito a vedere almeno una parte dei miei sforzi realizzarsi...


E' come un'insolita allegria
di cui non so il motivo,
non so che cosa sia.
E' come se improvvisamente
mi prendessi il diritto
di vivere il presente...

01 maggio 2005

De Amicitia.


Ea amicitia est idem velle atque idem nolle...
Ma non è vero: l'Amicizia è rispetto dell'Altro e condivisione.Posted by Hello

la forza della vita

Anche quando ci buttiamo via per rabbia o per vigliaccheria
per un amore inconsolabile
anche quando in casa è il posto più invivibile
e piangi e non lo sai che cosa vuoi
Credi c'è una forza in noi amore mio
più forte dello scintillio di questo mondo pazzo e inutile
è più forte di una morte incomprensibile
Quando toccherai il fondo con le dita
a un tratto sentirai la forza della vita
che ti trascinerà con sé
amore non lo sai vedrai una via d'uscita c'è
Anche quando mangi per dolore e nel silenzio
senti il cuore come un rumore insopportabile
e non vuoi più alzarti e il mondo è irraggiungibile
e anche quando la speranza oramai non basterà
C'è una volontà che questa morte sfida
è la nostra dignità la forza della vita
che non si chiede mai cos'è l'eternità
anche se c'è chi la offende o chi le vende l'aldilà
Quando sentirai che afferra le tue dita
la riconoscerai la forza della vita
che ti trascinerà con sé
Non lasciarti andare mai non lasciarmi senza te
Anche dentro le prigioni della nostra ipocrisia
anche in fondo agli ospedali nella nuova malattia
c'è una forza che ti guarda e che riconoscerai
è la forza più testarda che c'è in noi
che sogna e non si arrende mai
(È la volontà) (più fragile e infinita) (la nostra dignità)
Amore mio è la forza della vita (la forza della vita)
che non si chiede mai cos'è l'eternità
ma che lotta tutti i giorni insieme a noi
finché non finirà
(Quando sentirai) la forza è dentro di noi
(che afferra le tue dita)
amore mio prima o poi sentirai (la riconoscerai)
la forza della vita (la forza della vita)
che ti trascinerà con sé
che sussurra intenerita:
«Guarda ancora quanta vita c'è !»