30 giugno 2012

Ricordi d'autostrada.

Sto tornando. E' stata senza dubbio una pessima idea partire, così all'improvviso, con una semplice telefonata di preavviso, soltanto con qualche parola, di quelle che non ammettono replica.

Il Tempo mi chiarirà molte cose. Del resto non ci sono alternative: soltanto lui conosce il modo migliore per illuminare una notte buia come questa.

Ho bisogno di bere qualcosa di fresco, ho la gola e il cuore secchi... Mi fermo all'autogrill. Sembrano tutti uguali, e invece non c'è una persona che sia uguale a qualsiasi altra io possa incontrarne altrove.

Tra qualche anno forse, ripensando a oggi, mi sembrerà di capire meglio. E magari avrò imparato a capire meglio gli occhi di chi mi sta di fronte.

Magari ne riparliamo nel 2012.


3 commenti:

raffaella ha detto...

Ma siamo già nel 2012... hai dimenticato di scrivere la data di partenza :-) E comunque sì... sono d'accordo: guardare negli occhi e leggere lì: anche un analfabeta può capire, se sa guardare.

raffaella ha detto...

Ma siamo già nel 2012... hai dimenticato di scrivere la data di partenza :-) E comunque sì... sono d'accordo: guardare negli occhi e leggere lì: anche un analfabeta può capire, se sa guardare.

Monsoon ha detto...

Non ho dimenticato di scrivere la data. L'ho volontariamente omessa... Perché il Tempo trascorre, ma i ricordi quasi sempre rimangono lì dove sono nati.

Questo post è stato pubblicato solo ora, ma è nato parecchio tempo fa...