Non credevo di esserne tanto colpita... non credevo di sentirmi così sola. In fondo era un viaggio ampiamente annunciato, e tu lo sapevi perfettamente. Sei stato con noi finché hai potuto. Anche quando non muovevi più nemmeno un piccolissimo muscolo la luce dei tuoi occhi era capace di rispondere alle nostre domande, alle carezze, di comunicarci persino parte dei tuoi pensieri... poi anche gli occhi non ce l'hanno più fatta. Male più crudele non può esserci, maledetto, e ce lo hai raccontato fino ad un anno fa, attraverso i miracoli della tecnica che ti hanno permesso di scrivere, di parlare, finché l'unico occhio rimasto efficiente ti ha consentito di scrivere con il tuo e nostro preziosissimo interprete a puntatura ottica. Il tuo ultimo messaggio, a novembre, era un addio. Io ho continuato a scriverti, ogni giorno, sapevo che qualcuno leggeva per te, e mi hanno raccontato spesso che i tuoi occhi erano unidi di lacrime o con un piccolo lampo di divertimento quando ti leggevano i racconti delle mie giornate. Nel mio immenso egoismo avrei voluto che non te ne andassi mai, perché da te ho avuto tanto: tanto coraggio, un amore immenso, la forza di accettare ma anche di combattere. Hai accettato di vivere fino all'ultimo, senza mai chiedere di staccarti dalle macchine. Dicevi che il merito era nostro, che ti eravamo vicino e ti amavamo , non sembravi dare importanza a quanto tu ci davi, ogni giorno, con la tua lucida ironia, con la tua tenerezza.
Ogni volta che ci ricorderemo gli uni degli altri, sarà sempre un evento
gioioso perché la gioia e' stata la compagna di ogni nostro incontro.Ti voglio bene
Roberto
Questo è l'ultimo pensiero che mi hai inviato. Questo mi rimane nel cuore, incancellabile. Mi manchi da morire, ma quando ti penso, più volte al giorno, rivedo la tua stanza ridente e piena di colori, la tua richiesta di prenderti la mano per farmi una carezza, il sorriso nei tuoi occhi, la gioia, davvero, ad ogni incontro.
Ho pubblicato i tuoi libri, senza modificare una virgola, e questo è stata l'occasione per il nostro incontro, ma in realtà quello che ne è nato, con te e con la tua famiglia, ci ha detto che ci conoscevamo da sempre, ci eravamo solo ritrovati
Addio, fratellamico, splendida creatura, tienimi un posticino vicino a te, con gli angeli.
Ogni volta che ci ricorderemo gli uni degli altri, sarà sempre un evento
gioioso perché la gioia e' stata la compagna di ogni nostro incontro.Ti voglio bene
Roberto
Questo è l'ultimo pensiero che mi hai inviato. Questo mi rimane nel cuore, incancellabile. Mi manchi da morire, ma quando ti penso, più volte al giorno, rivedo la tua stanza ridente e piena di colori, la tua richiesta di prenderti la mano per farmi una carezza, il sorriso nei tuoi occhi, la gioia, davvero, ad ogni incontro.
Ho pubblicato i tuoi libri, senza modificare una virgola, e questo è stata l'occasione per il nostro incontro, ma in realtà quello che ne è nato, con te e con la tua famiglia, ci ha detto che ci conoscevamo da sempre, ci eravamo solo ritrovati
Addio, fratellamico, splendida creatura, tienimi un posticino vicino a te, con gli angeli.
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