La mia vita è il respiro
di un equilibrio instabile,
tutto questo pensare
non dà nessuna libertà.
Vedo il mondo cambiare
e cambio anch'io in modo uguale,
incapace di amare
la sola verità...
23 luglio 2005
Vacanza.
Questa parola mi ricorda "vacuum", il vuoto.
Vuol dire che bisogna svuotare la propria testa dallo stress quotidianamente inutile e tentare di tornare a guardare le cose come quando eravamo bambini... Io ci provo.
Ci provo anch'io. Senza gioia, perché in questo momento il mondo sembra una scheggia impazzita in cui il Male pare voglia prevalere sul Bene. Non è il tempo di addormentare le coscienze. Ma è sicuramente il tempo del silenzio, in cui i tanti cuori puri si possono ritrovare e fare catena, un'immensa catena, perché solo questo ci potrà far vivere meglio in questo mondo e forse anche renderlo migliore. Buona vacanza a chi è nel mandala dell'Amore
Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dispiacere. Ed egli rispose: La vostra gioia è il vostro dispiacere smascherato. E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso, è stato sovente colmato dalle vostre lacrime. E come potrebbe essere altrimenti? Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere, tanta più gioia potrete contenere. La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa che è stata scottata nel forno del vasaio? E il liuto cha calma il vostro spirito, non è forse il legno stesso scavato dai coltelli? Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere. Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia. Alcuni di voi dicono: "La gioia è superiore al dolore" e altri dicono: "No, il dolore è superiore:" Ma io vi dico che essi sono inseparabili. Giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa, ricordatevi che l'altro giace addormentato sul vostro letto. In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance. Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati. Quando il tesoriere vi solleva per pesare l'oro e l'argento, la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.
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Ci provo anch'io. Senza gioia, perché in questo momento il mondo sembra una scheggia impazzita in cui il Male pare voglia prevalere sul Bene. Non è il tempo di addormentare le coscienze. Ma è sicuramente il tempo del silenzio, in cui i tanti cuori puri si possono ritrovare e fare catena, un'immensa catena, perché solo questo ci potrà far vivere meglio in questo mondo e forse anche renderlo migliore.
Buona vacanza a chi è nel mandala dell'Amore
Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dispiacere.
Ed egli rispose:
La vostra gioia è il vostro dispiacere smascherato.
E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso, è stato sovente colmato dalle vostre lacrime. E come potrebbe essere altrimenti?
Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere, tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa che è stata scottata nel forno del vasaio?
E il liuto cha calma il vostro spirito, non è forse il legno stesso scavato dai coltelli?
Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere.
Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia.
Alcuni di voi dicono: "La gioia è superiore al dolore" e altri dicono:
"No, il dolore è superiore:"
Ma io vi dico che essi sono inseparabili.
Giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa, ricordatevi che l'altro giace addormentato sul vostro letto.
In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.
Quando il tesoriere vi solleva per pesare l'oro e l'argento, la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.
Il profeta K. Gibran
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