Gli attentati di Londra ripropongono in maniera drammatica la questione del terrorismo internazionale, non foss'altro che per il motivo di essere così vicini geograficamente alla Gran Bretagna...
Naturalmente siamo tutti contrari al terrorismo, alla guerra, alla povertà, alle ingiustizie...
Ma cosa davvero saremmo capaci di mettere in gioco per affermare il diritto di tutti i bambini del pianeta, ad esempio, a bere dell'acqua potabile?
Viviamo in condizioni privilegiate. Parliamo di dialogo, ma lo facciamo dall'alto delle nostre comodità.
Quando saremo davvero capaci di rinunciare ad una parte del nostro benessere, a privilegi che non ci siamo guadagnati, allora potremo davvero pretendere ascolto e rispetto da parte di chi oggi ci odia.
1 commento:
Caro monsoon, solo su un punto mi sento di dissentire da te, il sen tirci vicini alla Gran Bretagna, in un mondo così globalizzato, le distanze non esistono in nessun senso, nè quelle geografiche nè quelle ideologiche, io mi sento vicina a tutti i popoli che soffrono sia per la fame e sete, sia perchè vittime di guerre folli ed inutili, e condanno il terrorismo come la peggiore malattia che possa capitare.
E' proprio vero che viviamo in condizioni privilegiate ed è per questo che non dobbiamo dimenticare di aiutare quei popoli che tanto hanno bisogno di noi.
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