03 giugno 2005

Quando finisce un'amicizia...

Qual è il limite di dolore che si può sopportare, in un rapporto come l'Amicizia, prima di arrendersi e separarsi, dichiarandosi sconfitti?

E' vero che quando un'amicizia finisce vuol dire che non era vera Amicizia?

Qual è il ritorno affettivo che ci si aspetta, rispetto a quanto noi stessi investiamo in un rapporto?

E per finire... Lasciare che un'ex amico vada per la propria strada, vuol dire amarlo?

2 commenti:

Raffaella ha detto...

Non riesco a pensare a comportamenti diversi nelle diverse forme dell’amore. Forse perché una di queste è per me solo un vago ricordo. E’ dunque molto difficile rispondere a queste domande, che mi pongo da sempre.
Solo sull’ultima non ho incertezze: sì, amare davvero vuol dire lasciare andare. Il difficile è capire se e quando l’altro ne ha veramente il desiderio. E in questo caso la porta deve restare aperta. Un lavoro che dura una vita…

Anonimo ha detto...

Per poter rispondere a queste domande bisognerebbe stabilire prima di tutto se noi siamo capaci di provare un sentimento tanto profondo come l'amicizia dove non ci dovrebbe essere spazio per l'ego.
Quindi una prima domanda che mi sorge spontanea è proprio questa: "Sono mai stata capace di essere amica di qualcuno?" molto onestamente devo rispondere no, perchè diventava dipendenza, diventava aspettativa, diventava in certi momenti mancanza di risorse interiori per poter dare.
Credo tuttavia che la l'amicizia sincera esista, ma in quel caso l'anima deve essere completamente sgombra e predisposta solo ed esclusivamente nel dare.
Inoltre un'altra domanda che farei è questa:
E' possibile rimanere amici pur non vedendosi e non sentendosi mai?
Il sentimento dell'amicizia va coltivato, come l'amore altrimenti è destinato a finire o rimane sempre vivo nel cuore, indelebile,dove tempo, lontananza non esistono?