30 marzo 2013

La fabbrica

Vincenzina davanti alla fabbrica,
Vincenzina il foulard non si mette più.
Una faccia davanti al cancello che si apre già.
Vincenzina hai guardato la fabbrica,
come se non c'è altro che fabbrica
e hai sentito anche odor di pulito
e la fatica è dentro là...
Zero a zero anche ieri 'sto Milan qui,
'sto Rivera che ormai non mi segna più,
che tristezza, il padrone non c'ha neanche 'sti problemi qua.
Vincenzina davanti alla fabbrica,
Vincenzina vuol bene alla fabbrica,
e non sa che la vita giù in fabbrica
non c'è, se c'è, com'è ?
 Enzo Jannacci

Ancora uno che se ne va... un pezzo della mia vita. Non riesco nemmeno a dare parole ad una tristezza profonda, davvero mi manca questo mondo di cui ormai è testimone una manciata di persone. Lui, Gaber, Dario Fo, mi riportano ad un tempo in cui ci si sentiva insieme, solidali, dissacratori ma senza insulti, sempre in ricerca...
Ciao amico buffo, dolce e generoso

Nessun commento: