Ti ho risposto che non ho paura di nulla, ma è una bugia. Una bugia piccola, pensando che forse in quel momento avevi bisogno di essere rassicurato e non di un'analisi esaustiva sui mali che possono affliggere un uomo.
Invece ho paura, e molto.
Ho paura della falsità, di quelli che si fingono amici e alla fine sono peggio di coloro che si dichiarano nemici.
Ho paura che qualcuno o qualcosa ti faccia del male. Ma non posso sostituirmi al destino, né trasformarmi in uno spazzaneve personale: devi vivere le tue esperienze e qualche volta accadrà che ti feriscano. Spesso si cresce anche così. E si cresce, vale per me, anche lasciando che tu cresca in questo modo...
Ho paura della tua paura. Ma anche quella è sintomo di una relazione col mondo che stai costruendo e che pian piano assumerà forme e colori. Probabilmente mi terrorizza il perdere il contatto con te, il non poterti trasmettere tutta insieme la mia esperienza, il doverti lasciare i tuoi spazi e i tuoi tempi...
Ho paura di rimanere solo? Forse. Ma so anche che non sarò mai davvero solo se aiuterò un piccolo uomo a diventare grande.
Buona fortuna.
1 commento:
Eccole le stagioni della vita!
I miei figli non mi hanno mai fatto questa domanda... forse perché è più facile farla al babbo, per sentirsi dire: "non ho paura di niente", ed essere così rassicurati.
Me l'ha fatta Valentina, poco tempo fa, sorprendendomi.
"Nonna, tu hai paura di qualcosa?"
"Certo tesoro!"
"E di che cosa?"
Non è stato facile dirle più o meno tutte le cose che tu hai tenute celate a tuo figlio, spiegandole una ad una, rispondendo alle domande con franchezza, rassicurandola che è del tutto normale, e che comunque mi ritengo una donna coraggiosa, perché le paure le affronto e le accetto. Poi le ho chiesto:
"E tu? di che cosa hai paura?"
"Ho paura del buio, una paura tremenda! Mi sembra che sia pieno di mostri...".
Mi è sembrato incredibile che si fosse tenuta dentro questa paura per più di nove anni! Ne abbiamo parlato seriamente, ci abbiamo sorriso. Il buio mi è amico, le ho promesso che l'avrei accompagnata a scoprirne i tesori.
Prima di oggi non avevo mai riflettuto sul se e quanto sia importante per un bambino sapere che gli adulti non hanno paura. Ho sempre scelto la strada della verità, forse creando delle insicurezze.
Posta un commento