Scorre, talvolta come un fiume in piena, in altri momenti lenta e sommessa come acqua di lago. Sempre ti cambia.
C'è un momento in cui cominci a guardare indietro, con un certo distacco, e senti cose diverse rispetto alla tua vita, ti senti profondamente diverso. Non fai più bilanci, perché capisci che l'urgenza è vivere ogni attimo, con pienezza, ma ti accorgi quanto siano diverse le prospettive.
Oggi quello che vorrei, con tutta me stessa, è sentire serene, felici, in cammino, le persone importanti della mia vita, i miei figli, non solo quelli biologici. Invece molti di loro sono smarriti, e non so più trovare le parole per dir loro che il mio cuore è sempre aperto, ora più che mai, che vorrei essere loro vicina, ascoltare. Non so più parlare.
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