15 ottobre 2005

Preghiera

Io che non so pregare
io
gocciolina nell'oceano
persa
smarrita
cieca e sorda
muta
urlo la mia preghiera
a Te
Spirito
che mi hai fatta strumento,
a cui ho risposto
con l'umiltà che sapevo
con la pochezza che sono
con la debolezza che ho.
Urlo dall'abisso di dolore
che mi inghiotte
che mi divora
che non mi fa tacere
per sentire la Tua voce,
per lasciarti agire,
per farmi accettare
di essere l'ultima fra gli ultimi
non riconosciuta.
Prego
di essere capace
di fare il vuoto,
per lasciarTi spazio,
di rinunciare a me stessa
nella gioia
e nella consapevolezza
che solo Tu
puoi indicare la strada
a chi amo
con tutta la mia anima,
con tutti i miei limiti,
che non so tenere per mano.
Prego
che tu mi dia un cuore semplice
capace di vivere il perdono,
di accettare di non riceverlo.
Prego
che questo buio dell'anima
sia trafitto
da un raggio di luce
Prego

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