
Fotografie... Trasparenze di fuori città, torri spagnole,
le chitarre e le birre in collina, l'eclissi di sole.
Fotografie... Io e te vagabondi nel porto di Barcellona,
su di giri di prima mattina, navigando l'estate del sud.
Nelle fotografie, malinconie, colpi di sole.
Donne, pugni e poesie,
mentre qui
tutto il vino va via, non si sa come.
La tua donna e la mia ridono insieme
han già deciso che han chiuso i confini
e i nostri treni non partono più.
Fotografie... Una piazza di un posto dell'est con le bandiere,
una tazza di grappa di more, senza amori, né fretta, né idee...
Basta fotografie, piccole spie pericolose.
Un bicchiere di più:
torni tu,
batti i pugni e vedrai chi siamo ancora.
C'è un biglietto per noi per l'avventura.
Sulla corriera a colori che vola
chi la perde non parte mai più.
Quante pagine ha la libertà
non lo sappiamo...
Quante volte dirai:
mi fermo qui!
Quanto vento ci sta dentro una vela,
non parliamo di noi alla moviola;
finito il vino facciamo che è tardi,
non facciamo i bastardi perché
la tua luna e la mia fanno canzone,
la tua donna e la mia sono persone.
Guidando piano portiamole a casa
e poi chiediamo anche scusa; vedrai:
tutto è meglio così, meglio così
basta malinconie, fotografie...
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