29 aprile 2005

Gli amori diversi.

Sono gli amori insensati
a dare un senso alla vita,
a questa musica fragile
tra le tue dita.

A queste dolci oscenità
in una notte che ci somiglia,
a questo cercare rime
e rubarle tra le tue ciglia, tra le tue ciglia...

Sono gli amori insondabili
a rivelarci la vita;
questo cercarsi per sempre,
questa sorpresa infinita.

Le tue lame di verità
e il manto gelido d'inverno
che ti porti sulle spalle
e che ti fa scappare da un sogno così bello.

Sono gli amori diversi
quelli che restano dentro
e che vorresti cullare,
sentirli cantare
e fermarli nel tempo.
Sono gli amori più intensi
quelli che restano dentro
e non riesci a scordare
e che fanno più male,
gli amori come te.

Sono gli amori improvvisi
ad indicarci la strada,
in quella buia tempesta
di desiderio e di attesa.

A farci brillare gli occhi
di quella luce così vera
e a sussurrare parole
al fuoco dell'intesa, al fuoco dell'intesa.

Sono gli amori diversi
quelli che restano dentro
e che vorresti cullare,
sentirli cantare, fermarli nel tempo.
Sono gli amori più intensi
quelli che restano dentro
e non riesci a scordare
e che fanno più male. Gli amori come te...

3 commenti:

Raffaella ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Raffaella ha detto...

belli e struggenti gli amori diversi,struggenti e sfuggenti, ma così solidamente presenti nella vita di chi li ha acchiappati quando sono passati, veloci, con un refolo di Vento...

Raffaella ha detto...

sogni? illusioni?