His blood has frozen and curled with fright.
His knees have trembled and given way in the night.
His hand has weakened at the moment of truth.
His step has faltered.
One world, one soul.
Time pass, the river roll...
La mia vita è il respiro
di un equilibrio instabile,
tutto questo pensare
non dà nessuna libertà.
Vedo il mondo cambiare
e cambio anch'io in modo uguale,
incapace di amare
la sola verità...
29 ottobre 2012
26 ottobre 2012
Solo un viaggio.
Due persone si incontrarono, qualche anno fa.
Una era alla ricerca di un indirizzo. Sapeva da dove veniva e aveva una vaga idea di quale fosse la sua destinazione, ma ignorava completamente la strada da percorrere.
Succede, a volte, di aver chiari gli estremi e di perdersi parecchio di ciò che c'è nel mezzo. Non c'è niente di strano, anzi per certi aspetti è addirittura la norma. La cosa difficile è prenderne coscienza: ciò avviene talvolta anche con dolore...
L'altro conosceva la strada, del resto era del posto. Gli interessava poco ciò che c'era alle sue spalle, e di ciò che si sarebbe trovato davanti lo spaventava soprattutto il fatto che il percorso, ancora una volta, lo avrebbe fatto nei due sensi. Andata e ritorno. Quest'ultimo in solitudine.
Pazienza, quando uno di mestiere fa il traghettatore, non si deve aspettare altro che di accompagnare da una parte all'altra del fiume le persone che glielo chiedono. Se ti chiami Caronte, non puoi fare il Virgilio.
Non si limitò ad indicare la direzione all'altro. Ma i viaggi, prima o poi, devono concludersi. E questa cosa fu compresa per ultima.
Questo fu l'unico errore.
Una era alla ricerca di un indirizzo. Sapeva da dove veniva e aveva una vaga idea di quale fosse la sua destinazione, ma ignorava completamente la strada da percorrere.
Succede, a volte, di aver chiari gli estremi e di perdersi parecchio di ciò che c'è nel mezzo. Non c'è niente di strano, anzi per certi aspetti è addirittura la norma. La cosa difficile è prenderne coscienza: ciò avviene talvolta anche con dolore...
L'altro conosceva la strada, del resto era del posto. Gli interessava poco ciò che c'era alle sue spalle, e di ciò che si sarebbe trovato davanti lo spaventava soprattutto il fatto che il percorso, ancora una volta, lo avrebbe fatto nei due sensi. Andata e ritorno. Quest'ultimo in solitudine.
Pazienza, quando uno di mestiere fa il traghettatore, non si deve aspettare altro che di accompagnare da una parte all'altra del fiume le persone che glielo chiedono. Se ti chiami Caronte, non puoi fare il Virgilio.
Non si limitò ad indicare la direzione all'altro. Ma i viaggi, prima o poi, devono concludersi. E questa cosa fu compresa per ultima.
Questo fu l'unico errore.
21 ottobre 2012
Equazioni.
È soltanto nelle misteriose equazioni dell'amore che si può trovare ogni ragione logica.
(John Nash)
(John Nash)
16 ottobre 2012
A mia nonna.
Fidatevi dei sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità.
(K.Gibran)
Hai dato amore a piene mani per tutta la tua vita. Ora che è giunto il momento in cui noi ti lasciamo partire, non ci hai chiesto nemmeno una carezza, non hai voluto tenere per te neanche un sorriso. Ci hai restituito tutto moltiplicato per mille, come se per te fosse la cosa più naturale e semplice del mondo...
Non so se è giusto. Però è così, e sono certo che il tuo sorriso accompagnerà ancora i miei giorni. E quando sarò un po' buio, sarai nel mio cuore a ricordarmi che qualsiasi attimo di vita va accolto come un dono.
Tienimi per mano. Perché non sei tu ad aver bisogno di me. Sono ancora io, rimasto quel bambino che ero un tempo, ad aver paura del buio.
Buon riposo.
12 ottobre 2012
Pensieri...
"Più
invecchio anch’io, più mi accorgo che l’infanzia e la vecchiaia non
solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi in cui ci è dato
vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo
gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni
della vita. […] Gli occhi del fanciullo e quelli del vecchio guardano
con il tranquillo candore di chi non è ancora entrato nel ballo
mascherato oppure ne è già uscito. E tutto l’intervallo sembra un vano
tumulto, un’agitazione a vuoto, un inutile caos per il quale ci si
chiede perché ci si è dovuti passare"
Marguerite Yourcenar, Archivi del Nord
Marguerite Yourcenar, Archivi del Nord
11 ottobre 2012
Ladri a chi?
Che gusto c'è ad avere un Governo se poi non piove?
05 ottobre 2012
Venerdì
...E quando forse non te lo aspetti neanche più, ti accorgi che è venerdì e che c'è il sole.
02 ottobre 2012
Un piccolo errore.
Amore mio,
Ho fatto tesoro della tua lettera.
L'ho letta e riletta. Mi ha reso felicissimo.
Solo una cosa mi ha contrariato...
Hai sbagliato a scrivere il mio nome!
Ho fatto tesoro della tua lettera.
L'ho letta e riletta. Mi ha reso felicissimo.
Solo una cosa mi ha contrariato...
Hai sbagliato a scrivere il mio nome!
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