Per ogni matematico
c'è un senso d'infinito
nel dar la caccia ai numeri
già sfuggenti di per sé.
C'è un sogno pitagorico
che a me non è servito
adesso che,
nel 2 per 3,
so cosa 6 per me.
Per ogni matematico
che non si è mai pentito
d'aver sbagliato un calcolo
ch'è già grave di per sé
rimane un senso logico
che a me non è servito
adesso che,
nel 3 più 3,
so cosa 6 per me.
Per ogni matematico
finisce l'infinito
se a confermar la regola
è l'eccezione di per sé.
Ma resta un caso unico
che a me non è servito
adesso che,
nell'io più te,
so cosa sei per me.
(Angelo Branduardi)
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