23 novembre 2006

Sguardi.

E' bastato uno sguardo. A volte succede.

Nessuno di noi due conosceva l'altro. Forse avevamo sentito il desiderio inconsapevole di incontrarci, forse era destino, forse lo abbiamo davvero voluto.

Ma nulla può sostituirsi all'azione in prima persona, così quando è stato il momento giusto lo abbiamo capito entrambi guardandoci negli occhi. E sì che io nemmeno credevo fosse possibile, a quel punto...

Poi hai stretto la mia mano, hai lasciato che io prendessi la tua. Hai seguito la linea della mia visione e chissà mai cosa hai visto anche tu in quel momento. Io so cosa ho visto dalla mia parte: ho visto che la mia vita cambiava, che non sarebbe mai più stata la stessa.

Ero diventato un'altra persona. Spero migliore.

1 commento:

Raffaella ha detto...

Non so che cosa abbia visto dall'altra parte chi apriva appena gli occhi sul mondo in quel momento. So per certo che ha sentito che quella mano che prendeva la sua non l'avrebbe mai più lasciata, anche quando gli sguardi non si potranno più incontrare.