25 ottobre 2006

Bruno Lauzi.

Con quella faccia un po' così,
quell'espressione un po' così...

Se n'è andato semplicemente, combattendo in silenzio la sua ultima battaglia.

Ciao.

09 ottobre 2006

Figli

Si è genitori per tutta la vita. Anche quando si rimane soli, a scandire le giornate sui propri ritmi, su quelli del lavoro, senza nessuno che ti aspetta da nessuna parte, perché i cuccioli camminano da tempo con le loro gambe e hanno a loro volta cuccioli da accudire. Forse questa è una della grandi differenze fra l'uomo e le altre specie animali: i cuccioli dell'uomo tornano, quando hanno bisogno, e si aspettano di essere accolti e consolati come quando, bambini, venivano a cercare certezze fra le nostre braccia prima di ripartire alla scoperta del mondo. Le certezze che ora posso dare sono fragili e piene di dubbi, dolorose, perché la vita mi ha insegnato che non potrò togliere nemmeno un'oncia di dolore dal cammino delle persone che amo. Eppure cosa non darei, ora, per avere due braccia che mi accolgono anche senza parole, cosa non darei per essere ancora figlia...

02 ottobre 2006

For President.

Era giunto il momento, dovevo farlo. Ho colto l'occasione stamattina. Non mi sento meglio, però so di aver fatto la cosa giusta: non mi piaceva più e ho troppe critiche e contestazioni da fare ad un sistema come questo...

Basta così: da oggi l'Albo dei Presidenti di Seggio ne ha uno di meno.

01 ottobre 2006

Il comportamento.

...

Mio nonno si è scelto una parte
che non cambia in ogni momento,
voglio dire che c’ha un solo comportamento.

Io invece ho sempre bisogno
di una nuova definizione;
e gli altri fanno lo stesso,
è una tacita convenzione!

Ma da oggi ho voglia di gridare
che non sono stato mai me stesso!
E dichiaro senza pudore
che io recito come un fesso!

E se mi viene bene,
se la parte mi funziona
allora mi sembra di essere una persona.

Se un giorno noi cercassimo
chi siamo veramente
ho il sospetto che non troveremmo niente...

(Giorgio Gaber)