E' un colore che non amo. In questi giorni tutto mi sembra velato di grigio in questa città, nel mio piccolo microcosmo. Eppure c'è un'esplosione di colori e di profumi che la natura ci regala, volutamente ignara dei disastri che continuiamo ad infliggerle.
Cammino, come sempre, come ogni giorno; mi guardo intorno e non vedo sorrisi. Persino i numerosissimi partecipanti alla Stratorino avevano l'aria di chi si sta impegnando in un faticoso lavoro e non in un momento di aggregazione festosa.
Venerdi, alle 18, tornando a casa ho trovato i negozi della piazzetta tutti chiusi eccetto uno, il forno. Il pizzicagnolo chiuso, il bar chiuso, il piccolo supermercato chiuso, il tabaccaio chiuso, il macellaio chiuso...che succede? Mi sono informata, con un po' di apprensione, dal fornaio. Risposta: "Lei è la seconda cliente di oggi pomeriggio...non si lavora! Allora si chiude...che ci stiamo a fare qui?" Accipicchia! Sono un po' sconcertata, un po' triste...ma sono la prima ad essere demotivata, in difficoltà...e stanca...Riprendiamoci la vita!
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