Un Papa molto importante per la nostra storia fu Pio IX, al quale succedette dopo molti anni Pio X.
Ulteriore successore fu Pio IX2.
La mia vita è il respiro
di un equilibrio instabile,
tutto questo pensare
non dà nessuna libertà.
Vedo il mondo cambiare
e cambio anch'io in modo uguale,
incapace di amare
la sola verità...
27 aprile 2006
21 aprile 2006
Le due vie
A mio avviso, l’umanità non si divide tra credenti e non credenti, ma fra coloro che di fronte alla sofferenza altrui distolgono gli occhi e coloro che lottano con quelli che soffrono per liberarsi insieme da una sofferenza diventata, in un certo senso, la loro…..
Quando soffri, ama più forte.
Ama coloro
Che sono nel pianto più di te,
che hanno più freddo,
che hanno più fame
e sono più soli in se stessi
e quasi più inesistenti
più assenti a se stessi.
Non esiste per te
Altra gioia più profonda possibile.
Amali a tal punto da farli essere
Tutta la pienezza loro possibile.
E se ti faranno del male
Amali di più.
L’Abbé Pierre, Ricordati di amare
Quando soffri, ama più forte.
Ama coloro
Che sono nel pianto più di te,
che hanno più freddo,
che hanno più fame
e sono più soli in se stessi
e quasi più inesistenti
più assenti a se stessi.
Non esiste per te
Altra gioia più profonda possibile.
Amali a tal punto da farli essere
Tutta la pienezza loro possibile.
E se ti faranno del male
Amali di più.
L’Abbé Pierre, Ricordati di amare
Lotta al male per essere umani
Senza il sacro, la realtà perde l’equilibrio.
Con l’occultamento del sacro cresce il rischio della barbarie.
La barbarie si trova nell’umanità…..
L’uomo odierno è un gigante dal punto di vista dell’enormità delle responsabilità che pesano su di lui
e una formica dal punto di vista della vastità dei compiti che da ogni parte lo assediano.
Ma non si possono incrociare le braccia,
con il pretesto che è impossibile fare tutto in u solo giorno.
Manteniamo viva dentro di noi l’impazienza di fare.
E, nell’azione, manteniamo viva l’indignazione
L’Abbé Pierre, Ricordati di amare
Con l’occultamento del sacro cresce il rischio della barbarie.
La barbarie si trova nell’umanità…..
L’uomo odierno è un gigante dal punto di vista dell’enormità delle responsabilità che pesano su di lui
e una formica dal punto di vista della vastità dei compiti che da ogni parte lo assediano.
Ma non si possono incrociare le braccia,
con il pretesto che è impossibile fare tutto in u solo giorno.
Manteniamo viva dentro di noi l’impazienza di fare.
E, nell’azione, manteniamo viva l’indignazione
L’Abbé Pierre, Ricordati di amare
20 aprile 2006
Auguri speciali.

Domani è il suo compleanno, almeno così dicono.
Perché io non so se davvero sia nata il 21 aprile, forse sì, più probabilmente no. Ma che importa? Lei festeggia domani e io mi adeguo.
Non le si può chiedere quanti anni abbia. Ha comunque un gran fascino, accidenti se ne ha! E a Primavera lo moltiplica per dieci, venti, mille, consapevole del suo charme e dell'attrazione che esercita su chiunque l'abbia incontrata almeno una volta... Sembra non curarsi di nessuno, sembra che non veda, non senta, che si occupi sempre di altro. Invece conosce il cuore di ognuno.
Chiunque dica che non ne è innamorato lo fa solo credendo di potersi autoimmunizzare dalla sua malìa. Speranza mal riposta, perché più la ignori, più ti prende...
Naturalmente non è tutto rose e fiori. E' egoista, scombussolata, caotica, disorganizzata. Ma quando ti appassiona, lo fa davvero...
Mille di questi giorni, mio grande amore impossibile...!
09 aprile 2006
Elezioni.
Chissà se riusciremo a diventare una democrazia compiuta, in cui le parti in lotta politica si rispettano e non finisce il mondo se c'è alternanza al potere... Io ci spero.
Generalmente mi ricordo
una domenica di sole,
una mattina molto bella,
un'aria già primaverile
in cui ti senti più pulito,
anche la strada è più pulita
senza schiamazzi e senza suoni.
Chissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni...
E' una curiosa senzazione
che rassomiglia un po' a un esame
in cui non senti la paura,
ma una leggera eccitazione.
E poi la gente per la strada:
li vedi tutti più educati,
sembrano anche un po' più buoni;
ed è più bella anche la scuola
quando ci sono le elezioni...
Persino nei carabinieri
c'è un'aria più rassicurante,
ma mi ci vuole un certo sforzo
per presentarmi con coraggio:
c'è un gran silenzio nel mio seggio.
Un senso d'ordine e di pulizia:
Democrazia...!
Mi danno in mano un paio di schede
e una bellissima matita
lunga, sottile, marroncina,
perfettamente temperata;
e vado verso la cabina
volutamente disinvolto
per non tradire l'emozione.
E faccio un segno sul mio segno:
come son giuste le elezioni...
E' proprio vero che fa bene
un po' di partecipazione!
Con cura piego le due schede
e guardo ancora la matita,
così perfetta e temperata:
io quasi quasi
me la porto via...
Democrazia...!
(Giorgio Gaber)
Generalmente mi ricordo
una domenica di sole,
una mattina molto bella,
un'aria già primaverile
in cui ti senti più pulito,
anche la strada è più pulita
senza schiamazzi e senza suoni.
Chissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni...
E' una curiosa senzazione
che rassomiglia un po' a un esame
in cui non senti la paura,
ma una leggera eccitazione.
E poi la gente per la strada:
li vedi tutti più educati,
sembrano anche un po' più buoni;
ed è più bella anche la scuola
quando ci sono le elezioni...
Persino nei carabinieri
c'è un'aria più rassicurante,
ma mi ci vuole un certo sforzo
per presentarmi con coraggio:
c'è un gran silenzio nel mio seggio.
Un senso d'ordine e di pulizia:
Democrazia...!
Mi danno in mano un paio di schede
e una bellissima matita
lunga, sottile, marroncina,
perfettamente temperata;
e vado verso la cabina
volutamente disinvolto
per non tradire l'emozione.
E faccio un segno sul mio segno:
come son giuste le elezioni...
E' proprio vero che fa bene
un po' di partecipazione!
Con cura piego le due schede
e guardo ancora la matita,
così perfetta e temperata:
io quasi quasi
me la porto via...
Democrazia...!
(Giorgio Gaber)
02 aprile 2006
Perdono.
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo...
oppure
Homo homini lupus
Ma non è vero.
Non siamo più quelli della pietra e della fionda, né abbiamo una qualche parentela con gli animali. Non siamo più capaci nemmeno di rispettare un bambino che piange...
Ci interessano i particolari macabri, le notiziole, il gossip. Un mese di continuo bombardamento con particolari che servivano solo ad alimentare la nostra sete di sensazionalismo. Adeso siamo tutti qui con la nostra miseria.
Perdonaci, Tommaso. Perdonaci tutti.
uomo del mio tempo...
oppure
Homo homini lupus
Ma non è vero.
Non siamo più quelli della pietra e della fionda, né abbiamo una qualche parentela con gli animali. Non siamo più capaci nemmeno di rispettare un bambino che piange...
Ci interessano i particolari macabri, le notiziole, il gossip. Un mese di continuo bombardamento con particolari che servivano solo ad alimentare la nostra sete di sensazionalismo. Adeso siamo tutti qui con la nostra miseria.
Perdonaci, Tommaso. Perdonaci tutti.
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