31 marzo 2012

Tempo senza tempo.

Eppure ci dev'essere una ragione se il surrealismo mi appare così vicino...


Orologi senza lancette.
Alberi senza rami.
Definizioni senza contenuto.
Luce senza colore.
Pensiero senza ricordo.

Già.

24 marzo 2012

Vale solo per Ayrton?

...E come uomo io ci ho messo degli anni
a capire che la colpa era anche mia,
a capire che ero stato un poco anch'io.
E ho capito che era tutto finto.
Ho capito che un vincitore
vale quanto un vinto...

21 marzo 2012

Phd

Un'idea, un concetto, un'idea
finché resta un'idea
è soltanto un'astrazione.
Se potessi mangiare un'idea,
avrei fatto la mia
rivoluzione...

16 marzo 2012

Ci siamo...

Molte cose possono accadere in pochi istanti, figuriamoci in alcuni mesi. E può anche non accadere niente, il che equivale a molte cose. E così il cerchio si chiude.

La parola nuova è anamorfismo. Si tratta - lo scrivo solo per dimostrare a me stesso che l'ho davvero capito - di visualizzare in modo intelleggibile un'immagine altrimenti indecifrabile. Soltanto guardandola da una precisa angolazione, e tenendo conto che il cervello è naturalmente portato ad interpretare ciò che gli si propone in termini di qualcosa che già conosce, si ottiene come risultato qualcosa di non sproporzionato, illogico, assurdo.



L'anamorfismo, in certi casi, può dare l'illusione di aver capito, anche se magari nella realtà le cose stanno in un modo tutt'affatto diverso. E, del resto, chi può dire davvero cos'è la realtà?

E allora farò finta di aver capito. Del resto, chi può dire davvero cosa voglia dire aver capito?